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March 27

La sfida musicale è aperta

Hai tra i 14 e i 29 anni?
Sei un cantante o fai parte di un gruppo musicale, partecipa con il tuo brano al concorso musicale "Massimo Ascolto".
 
Musica fatta dai giovani, ascoltata, scaricata e votata dai ragazzi che frequentano le scuole medie superiori e le università e da tutti coloro che vorranno partecipare a questa grande festa musicale, senza limiti di lingua, di genere e di appartenenza culturale.
 
Dal 28 di Febbraio infatti ognuno, sia come singolo che come band, può inviare un brano di sua composizione a www.massimoascolto.it e partecipare ad una competizione che si propone di dare spazio a tutti, ma proprio a tutti i giovani, con esibizioni live anche se diffuse attraverso web.
 
L’iniziativa viene condotta in collaborazione con LaStampa.it che in qualità di media partner del progetto, dedicherà spazi per presentare alcuni dei gruppi più interessanti presenti su Massimoascolto.it.
Non occorre essere professionisti. Anzi i musicisti chiamati a partecipare non saranno iscritti a Siae, dovranno avere un’età compresa tra i 14 ed i 30 anni ed aver voglia, oltrechè di vincere, di divertirsi insieme ai loro coetanei.
Tutti i brani che arriveranno alla redazione di www.massimoascolto.it verranno pubblicati gratuitamente sulla piattaforma web, da qui potranno essere scaricati su mp3, dedicati via mail e soprattutto votati da tutti coloro che accederanno al portale.
Una classifica che si aggiornerà in tempo reale e che sarà ospitata anche sulle pagine de LaStampa.it decreterà di ora in ora i primi 10 classificati.
I vincitori dunque saranno quelli che riceveranno il più alto gradimento da parte di un pubblico giovane che ascolta e si diverte con la musica quotidianamente.
Insieme ai primi classificati ci sarà anche il gruppo che avrà ricevuto il premio della critica, ossia di una giuria costituita da giornalisti e deejay che segnaleranno il gruppo ritenuto più originale e promettente.
Al termine delle votazioni i primi classificati vinceranno borse di musica ed avranno la possibilità di esibirsi live nell’ambito di festival e rassegne musicali di rilevanza regionale e nazionale.
 
Nell’ambito di www.massimoascolto.it è presente anche "Massimo scambio", una sorta di bacheca on line, in cui i ragazzi potranno inserire i loro annunci, uno spazio dedicato all’arte, dove i giovani potranno pubblicare testi, poesie, fotografie ed immagini di loro creazioni artistiche ( quadri, sculture ecc…), ci sarà un’ agenda di eventi live.
 
 
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March 22

VA SUL PALCO

Sesto Calende si rivela sempre più come piccola capitale della musica giovane.
 
Dopo aver ospitato la rassegna live che ha coinvolto dieci gruppi sestesi under 18, il locale Dea Beach (piazza Cesare De Sesto 2) ospita ora due concerti del concorso musicale per band emergenti "VA sul palco".
 
L'iniziativa è promossa da Tube Records, Cooperativa Sociale Naturart e Sala Prove DO il LA.
 
Domenica 25 marzo 2007 si esibiscono Soggetti sospetti, The Butchers, Collettivo 01.
Domenica 1° aprile 2007 è invece la volta di Emancipated Girls, Dedratz, Mescalina.
 
Le due serate rappresentano la fase finale del concorso musicale che si chiude ufficialmente il 14 aprile al circolo Sancho Panza in via De Cristoforis 5 a Varese.
 
In palio per le band in gara la registrazione e la promozione a livello nazionale di un singolo, ore gratuite in sala prove e buoni sconto per l'acquisto di materiale musicale.
 
 
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March 15

Una serata per "Facce da Jazz"

Varese
Giovedì 15 marzo, dalle ore 20.30, all'Uva Rara verrà presentata una mostra fotografica sul festival Jazz di Ascona.
Durante la serata sarà presente l'Alex Bioli jazz quartet
Una serata per “Facce da jazz” e per coloro che di questo sound ne fanno una passione.
Giovedì 15 marzo, dalle ore 20.30, infatti, al locale “Uva rara” di Varese di Via Cavallotti, Alessandro Balossi, fotografo piemontese, inaugurerà la sua piccola mostra fotografica nella quale, si sofferma sui volti e le espressioni dei jazz man e delle milady che lo scorso anno sono stati protagonisti del festival Jazz di Ascona.
Durante la serata sarà poi presente “l'Alex Bioli quartet” il quale presenterà un repertorio che tocca i grandi musicisti degli anni ’40 e ’50, da Coltraine a Davis, da Parker a Hellington per poi passare a Mingus e Porter.
La formazione vede Luca Grasso alla batteria, Carlo Rizzi al contrabbasso, Matteo Galli alla chitarra e al sassofono Alex Bioli.
Non mancherà inoltre la possibilità di gustare piatti e vini ricercati.
 
 
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March 12

La tromba di Roy Hargrove di scena a Milano

Da domani a sabato il Blue Note di Milano ospiterà Roy Hargrove, uno dei trombettisti della nuova generazione emerso negli anni novanta.
Hargrove sarà accompagnato sul palco da Justin Robinson (sax alto e flauto), Stephen Scott (piano), Danton Bollar (basso) e Montez Coleman (batteria).
Di impostazione Hard Bop, Roy Hargrove è dotato di un suono chiaro e brillante che non ha riferimenti con trombettisti del passato. Scoperto nel 1987 dal celebre trombettista Wynton Marsalis viene subito inserito nella sua band che gli apre le porte del jazz che conta, con collaborazioni prestigiose. A vent’anni incide il primo album con l’etichetta Novus e forma un suo gruppo. Realizzerà altri quattro album con la stessa etichetta e avrà la possibilità di dimostrare il suo valore, infatti parteciperà ad incisioni di notabili del jazz quali Sonny Rollins, Frank Morgan e Jackie McLean.
 
Nel 1995 raggiungerà il primo posto come trombettista dell’anno nella classifica dei lettori della prestigiosa rivista jazz ‘Downbeat’. Nello stesso anno incide un disco importante insieme al pianista Stephen Scott e al bassista Christian McBride, dedicato al sassofonista Charlie Parker che gli dara’ notevole prestigio. Seguiranno altri dischi di successo con la prestigiosa casa discografica Verve, sia con il gruppo acustico che con l’ensemble RH Factor, che coniuga il jazz con le più aggiornate tendenze della Black Music con l’apporto di grandi ospiti convocati in studio per l’occasione.
 
Nascono così progetti molto diversi fra loro, dall’affascinante album di ballads con archi ‘Moment to Moment’ al progetto cubano di ‘Crisol’, al funky di ‘RH Factor’, ‘Strength’ e ‘Distractions’, quest’ultimo uscito pochi mesi fa in contemporaea con il gemello ‘Nothing Serious’, siglato dal quintetto acustico con Justin Robinson al sassofono contralto.
 
Fonte: repubblica.it
 
 
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March 09

Nuovo concorso gruppi musicali emergenti.

Hanno creato un nuovo blog www.waroftheband.com dedicato interamente alla musica.
Per promuoverlo stanno organizzando un concorso riservato a gruppi musicali emergenti.
L’iscrizione è gratuita e la votazione avverrà on-line.
Pubblicheranno sul sito la presentazione dei gruppi iscritti ed una loro cover in formato mp3 e chiunque visiti il blog potrà ascoltarli e votarli per un mese.
Il bello è che i tre gruppi più votati suoneranno, nella serata del 05 maggio 2007, nel locale “Disco Stomp” di Legnagno, dove, tramite una giuria di esperti del settore, verrà decretato il vincitore del concorso. Il vincitore inoltre riceverà dei premi messi in pali dal negozio “Music Works” di Legnano.
Le iscrizioni sono già aperte!
Se siete interessati, o semplicemente curiosi, visitatelo www.waroftheband.com.
 
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March 02

"VA sul palco" la musica contro la droga

Parte domenica 4 marzo il nuovo concorso per gruppi emergenti: in premio l’incisione di un singolo e attrezzatura musicale

Coinvolgere i giovani attraverso la musica è il motto dell’evento musicale organizzato dalla cooperativa sociale NaturArt in collaborazione con Tube records e Informagiovani del Comune di Varese. Alla selezione hanno partecipato 40 gruppi tra cui sono stati selezionati 12 finalisti che si esibiranno nelle prossime settimane al Sancho Panza di Varese a al Dea Beach di Sesto Calende.

“Attraverso questo progetto – spiega l’assessore alle Politiche sociali Gregorio Navarro - si potrà raggiungere il duplice scopo di coinvolgere direttamente alcuni giovani del territorio e dare visibilità allo sportello Informagiovani, il tutto in accordo con le premesse progettuali del servizio, cioè quelle di incentivare un uso costruttivo del proprio tempo libero”.
“Stiamo sperimentando anche questa possibilità di lavorare con la musica perché mancavano proposte di questo tipo si Varese” spiega Elena Emilitri responsabile dell’Informagiovani varesino. “Abbiamo coinvolto anche ragazzi che seguiamo con altri percorsi come la redazione del giornalino.

Questi formeranno una giuria di giovanissimi tra i 16 e 17 anni che stabiliranno i criteri e assegneranno il premio Informagiovani: un buono da 500 euro da spendere in strumentazione musicale.
Oltre alla selezione dei ragazzi è prevista anche una giuria con competenze specifiche nell’ambito musicale che individuerà il gruppo più meritevole ad aggiudicarsi 20 ore di registrazione in sala di registrazione. Mentre la giuria popolare, che ad ogni esibizione darà il proprio giudizio, sceglierà il vincitore di 200 euro da spendere in un negozio di musica e 6 ore in sala di registrazione. 
Anche i locali non sono stati scelti a caso, spiega Dario Guglielmini della Tube records, “il Sancho Panza è uno dei pochi locali che non si limita a proporre cover band, ma ha una propria ricerca musicale“. “Anche il locale di Sesto Calende Dea beach” aggiunge Massimiliano Potenzoni della AnturArt “ è stato scelto per la sua particolare attenzione al mondo giovanilee per creare una sorta di ponte tra Varese e la sua provincia.”
Il concorso si inserisce all’interno di Notturno giovani progetto di prevenzione dei comportamenti a rischio e prevenzione del disagio giovanile sostenuto dai Servizi sociali e alle politiche giovanili del comune di Varese. Il principio guida di questa iniziativa a cui lavorano NaturArt e Tube Record è che la musica possa proporre una fruizione sana e costruttiva del tempo libero.

4 marzo ore 21 – Sancho Panza via De Cristoforis 5 Varese
John Ford
Insooner
Psycho preppies

18 marzo ore 21 – Sancho Panza via De Cristoforis 5 Varese
Kid Kills white rabbit
No reason
Shank vibe

25 marzo ore 21 - Dea beach piazza Cesare da Sesto - Sesto calende
Soggetti sospetti
The butchers
Collettivo 01

1° aprile ore 21 - Dea beach piazza Cesare da Sesto - Sesto calende
Emancipated Girls
Dedratz
Mescalina

14 aprile ore 21 Sancho Panza gran finale con i tre gruppi finalisti

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March 01

Alex Bioli, jazz quartet a Bisuschio (Va)

Alex Bioli al sax, Luca Grasso alla batteria, Carlo Rizzi al contrabbasso e Alessio Penzo alla tastiera
"Alex Bioli, jazz quartet" al Woodoo Pub
Venerdì 2 marzo, alle 22, appuntamento al locale di via Gioverti con il sound della musica jazz.
 
Un appuntamento da non perdere per coloro che amano il sound del jazz. Alex Bioli, sassofonista di punta della provincia varesina, sarà in concerto con il suo quartetto per una serata di buona musica.
 
Il gruppo è di formazione recente ma può vantare artisti che da anni suonano in provincia e ai quali si possono riconoscere numerose serate di successo: Alex Bioli al sax, Luca Grasso alla batteria, Carlo Rizzi al contrabbasso e Alessio Penzo alla tastiera.
Per il prossimo appuntamento proporranno brani di musica jazz dagli anni ’40 agli anni ’50, infatti nella scaletta compaiono nomi di artisti come David Parker, Charles Muingus, Cole Porter e altri.
 
Non resta dunque che farsi trovare, venerdì 2 marzo, alle ore 22, di Woodoo Pub di Bisuschio.
 
 
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February 27

Suona la sveglia dei festival estivi anche nel Varesotto

Marzo si avvicina e subito appresso la Pasqua, primo banco di prova della stagione turistica sui laghi della provincia di Varese.
Come si sta preparando la stagione estiva nel Luinese?

Lo abbiamo chiesto a Mauro Rossi di Castelveccana, direttore di extra, settimanale del Corriere del Ticino e, da oltre dieci anni, nell'organizzazione dei più importanti festival estivi che si tengono in Ticino. Sull'onda della nascita di Costa Fiorita Live - Festival dei tre laghi, il progetto dell'associazione ShelterLab che dovrebbe partire quest'estate con una serie di grandi concerti blues internazionali nelle località principali dell'Alto Varesotto. A questo ci aggiungiamo la notte bianca di Varese, quella dei Mezarat di a Porto Valtravaglia. Pare che se il calendario e il clima lo permetteranno  turisti e locali turisti mancati si potranno godere una vita notturna vivace e finalmente europea anche sui nostri laghi.
 
Lago Maggiore, luogo di turismo dall'estero.
 
 
Cosa cerca il turista straniero che viene qui e cosa manca agli operatori locali per essere internazionali?
 
Possiamo senza ombra di dubbio affermare che dal profilo turistico, la sponda lombarda del lago maggiore è una zona ampiamente al di sotto degli standard turistici internazionali sotto tutti i profili. Sia a livello di infrastrutture (strade e collegamenti ferroviari non sono certo di prim’ordine), sia alberghiero (con poche e non certo qualificatissime strutture, per di più con prezzi molto al di sopra del loro standard) e di conseguenza anche per ciò che concerne l’offerta al turista che, negli ultimi anni si è fatto vieppiù esigente.  Per attirarlo non è infatti più sufficiente avere semplicemente un territorio straordinario quale quello della nostra regione, ma bisogna valorizzarlo attraverso una serie di iniziative culturali-ricreative in grado di rendere il suo soggiorno il più completo possibile. In questo senso la musica è un veicolo straordinario, l’unico che abbatte le frontiere linguistiche e culturali e capace di attrarre chiunque.
 
Organizzare festival in Ticino: perchè è possibile? Quanto portano al turismo?
 
In Ticino, territorio sul quale opero da oltre un ventennio, che la musica sia un importante atout dal profilo turistico ed economico lo si è capito da un pezzo. Tant’è che una regione molto più piccola della provincia di varese, vanta una concentrazione di eventi che a pochi eguali a livello mondiale che spaziano dalla musica classica al pop al jazz al blues. Un autentico business che, solo dal profilo strettamente organizzativo muove annualmente una cifra superiore ai 10 milioni di franchi con ovvie ricadute, solo in questo, sull’economia locale. E che porta innumerevoli benefici anche dal profilo turistico: Estival jazz a lugano, ad esempio, calamita ogni anno un pubblico superiore alle 100.000 persone, molte delle quali scelgono di trascorrere a Lugano l’intera settimana solo per seguire i concerti. Per non parlare di Moon & Stars a Locarno, che per una settimana calamita una platea di circa 10.000 spettatori a sera e che per un’intera settimana fa registrare il sold out negli alberghi e ristoranti della regione. Oppure Ascona Jazz, la più importante rassegna dedicata al jazz tradizionale in Europa che ogni anno porta circa 60.000 persone e circa 10.000 pernottamenti nel piccolo borgo verbanese. Se poi calcoliamo quanto queste manifestazioni influiscano sulla promozione del marchio Ticino in Europa, l’impatto è ancora maggiore. Insomma la musica in Ticino è uno dei maggiori veicoli dii attrazione turistica e per questo gode di importanti sostegni da parte di tutte le autorità interessate (Confederazione, Cantone, Comuni, Enti Turistici) ma anche dai privati che le utilizzano come fondamentale veicolo promozionale...
 
Superare la mentalità provinciale con il Costa Fiorita Live. Si può pensare ad un successo simile alle manifestazioni che hai organizzato in Ticino?
 
Sì in quanto credo nella musica come veicolo di aggregazione e come importante tassello nello sviluppo turistico-culturale della nostra area. Certo da noi si parte praticamente da zero e con una concorrenza limitrofa molto forte. Però le premesse ci sono. L’importante e che anche le autorità ci seguano, dandoci, nei limiti del possibile l’opportunitâ di operare al meglio. E che anche i privati sostengano l’iniziativa non solo con uno spirito caritatistico ma con la convinzione che tutto ciò che viene organizzato sul territorio fiinisca con il tempo per trasformarsi in un importante volano per l’economia generale. Anche in quei settori apparentemente slegati e lontani da simili iniziative ma che, alla lunga, possono trarne enormi benefici.
 
 
 
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February 26

FIEMME SKI JAZZ 2007

10° Edizione 10-18 marzo 2007 Val di Fiemme (mi sembra interessante!!!!)
Dal 10 al 18 marzo 2007, saranno le note dei più grandi jazzisti americani e italiani a soffiare sulle dieci candeline del Fiemme Ski Jazz.
 
Concerti pomeridiani gratuiti nei luoghi più suggestivi del panorama alpino: nei rifugi e le baite d'alta quota, direttamente al fianco delle piste da sci, circondati dalle vette dolomitiche. La sera, poi, la musica si sposta a valle, nei principali teatri e pub, per ulteriori concerti e jam session.
Questo è il Fiemme Ski Jazz, il più originale festival dell'arco alpino.
Fiemme Ski Jazz è infatti l'unico appuntamento del suo genere in Italia a svolgersi sulla neve, nella decade centrale di marzo, un periodo dell'anno in cui la lunghezza delle giornate permette di godere al meglio della perfetta condizione delle piste da sci.
Il jazz in alta quota di Fiemme Ski Jazz festeggia quest'anno la decima edizione: un traguardo che dimostra il successo della sua formula che fa della migliore musica un ideale après-ski. Sarà una grande festa, con più di venticinque spettacoli che animeranno l'intera Val di Fiemme.
Tra i numerosi luoghi di notevole impatto paesaggistico in cui si terranno i concerti, spiccano il Rifugio Doss dei Laresi (Cermis, Cavalese), lo Zischgalm, il Ganischgeralm e la Malga Caserina di Pampeago, il Rifugio Gardonè di Predazzo, lo Chalet Valbona (Lusia Moena), il Platzl di Obereggen e il Rifugio Eurotel.
Ad aprire Fiemme Ski Jazz 2007 sarà il gruppo Sweet Alps, che rivisita in chiave jazz orchestrale la musica tradizionale tirolese, proponendo anche brani composti appositamente per il Fiemme Ski Jazz (10 marzo).
Fra i nomi di rilievo che si potranno ascoltare nei giorni successivi, spicca il quartetto dell'affascinante chitarrista Kurt Rosenwinkel, vero astro nascente del suo strumento (17 marzo). Il richiamo internazionale del festival trova inoltre riscontro nelle presenze del quartetto del sassofonista Seamus Blake (11 marzo) e nei trii di altri grandi leader: il batterista Eliot Zigmund (13 marzo) e i pianisti Phil Markowitz (14 marzo, con ospite speciale Maurizio Giammarco) e Andrea Pozza (16 marzo).
Una serata speciale, con concerto e una proiezione cinematografica, sarà dedicata al più celebre dei pianisti jazz italiani, Franco D'Andrea (15 marzo). L'ampio programma darà comunque modo di assaporare situazioni musicali assai varie e tutte attraenti: dal jazz tradizionale alle atmosfere gitane, dal blues agli standard swing, dal jazz vocale alle contaminazioni moderne.
Fra le novità del decennale è prevista inoltre una mostra fotografica che documenta tutte le edizioni del festival. Fiemme Ski Jazz 2007 coniuga il divertimento degli sport invernali con la passione per il jazz, proponendo un nutrito programma nel quale spettacoli di grande richiamo si alternano a concerti per i più fini intenditori. Un buon vivere musicale che può essere gustato al fianco degli sport invernali, dallo sci alpino al fondo, dallo snowboard alle attività sportive più particolari. Fiemme Ski Jazz è un modo originale di intendere la classica settimana bianca in Val di Fiemme: un'occasione irrinunciabile per tutti gli amanti della buona musica e gli sport invernali.
 
Fiemme Ski Jazz 2007 è organizzato dall'Azienda per il Turismo della Val di Fiemme e dal Consorzio Impianti "Val di Fiemme Obereggen", assieme ai Comuni di Cavalese, Predazzo, Tesero, Ziano, Castello Molina e all'Assessorato alle Attività Culturali della Provincia Autonoma di Trento.
 
PROGRAMMA
Sabato 10 marzo 2007
ore 12:30, Rifugio Doss dei Laresi, Cermis (Cavalese) Funkchilli
ore 21:00, Auditorium Palacongressi, Cavalese Sweet Alps. Concerto Jazz per Banda di Michael Lösch featuring Florian Bramböck (sax) direzione: Helga Plankensteiner Hans Tutzer (sax soprano); Sigmund Hofer, Werner Mayr, Jürgen Federer (clarinetto); Tobias Mair, Manfred Kirchler, Martin Rottensteiner, Paolo Trettel (tromba); Paul Brugger, Martin Graber (corno); Hannes Mock (trombone); Peter Cazzanelli (trombone basso); Petermair Hannes, Lorenz Mahlknecht (euphonium); Michael Engl, Gigi Grata (tuba); Peter Paul Hofmann (batteria); Michael Lösch (organo)
 
Domenica 11 marzo 2007
Ore 21:00, Auditorium, Predazzo Seamus Blake Quartet Seamus Blake (sax); David Kikoski (pianoforte); Danton Boller (contrabbasso); Rodney Green (batteria)
Ore 23:00, Poldo Pub, Predazzo Jam Session
 
Lunedì 12 marzo 2007
Ore 11:30, Istituto d'Istruzione, Pozza di Fassa Max Castlunger & Giorgio Cappelletto
Ore 12:30, Zischgalm, Pampeago Blues Power Trio Ore 21:00, Poldo Pub, Predazzo Rebop Union Orazio Maugeri (sax); Thomas Fryland (tromba); Francesco Cigna (chitarra); Daniel Franck (contrabbasso); Tony Cigna (batteria)
 
Martedì 13 marzo 2007
Ore 12:30, Malga Caserina, Pampeago Max Castlunger & Manuel Randi
Ore 21:00, Sala Polifunzionale, Castello di Fiemme Eliot Zigmund Trio Paolo Birro (pianoforte); Lorenzo Conte (contrabasso); Eliot Zigmund (batteria)
Ore 23:00, Poldo Pub, Predazzo Jam Session
 
Mercoledì 14 marzo 2007
Ore 11:30, Istituto d'Istruzione, Pozza di Fassa Blackout Big Band
Ore 14:00, Platzl, Obereggen Funkchilli
Ore 16:00, Scuola Il Pentagramma, Tesero Blackout Big Band
Ore 21:00, Teatro Comunale, Tesero Phil Markowitz Trio special guest Maurizio Giammarco Phil Markowitz (pianoforte); Maurizio Giammarco (sax); Jay Anderson (contrabbasso); Adam Nussbaum (batteria)
Ore 23:00, Poldo Pub, Predazzo Jam Session
 
Giovedì 15 marzo 2007
Ore 12:30, Chalet Valbona, Lusia Moena Alan Farrington Quartet
Ore 21:00, Teatro Comunale, Tesero Franco D'Andrea Jazz Pianist (Film & Concert) Franco D'Andrea (pianoforte) + proiezione di "Franco D'Andrea - Jazz Pianist" (regia di Andreas Pichler)
Ore 23:00, Wine Bar Bellavista, Cavalese Jam Session
 
Venerdì 16 marzo 2007
Ore 11:30, Istituto d'Istruzione, Pozza di Fassa Alan Farrington Quartet
Ore 12:30, Ganischgeralm, Pampeago Gipsy Quartet
Ore 21:00, Teatro, Ziano di Fiemme ALT Trio (Andrea Lombardini Trio)
Ore 21:00, Life Pub, Obereggen Gipsy Quartet
Ore 22:30, La Grenz, Moena Andrea Pozza Trio
 
Sabato 17 marzo 2007
Ore 12:30, Rifugio Gardonè, Latemar Predazzo Malito & James Thompson Band
Ore 21:00, Auditorium Palacongressi, Cavalese Kurt Rosenwinkel Quartet Kurt Rosenwinkel (chitarra); Aaron Goldberg (pianoforte); Joe Martin (contrabbasso); Eric Harland (batteria)
 
Domenica 18 marzo 2007
Ore 12:30, Rifugio Eurotel, Cermis (Cavalese) Malito & James Thompson Band
 
INFORMAZIONI:
APT Val di Fiemme: Tel. 0462 241111 / 0462 341419
Fiemme Ski Jazz: sito web: www.fiemmeskijazz.com e-mail: info@fiemmeskijazz.com
Biglietti: Tutti i concerti sono gratuiti, tranne quelli di Sweet Alps, Seamus Blake, Eliot Zigmund, Phil Markowitz, Franco D'Andrea, ALT Trio e Kurt Rosenwinkel: intero euro 10; ridotto euro 8
Abbonamento: Anniversary Card: ingresso a tutti i concerti serali euro 20.
Riduzioni per giovani sotto i 25 anni, anziani sopra i 65 anni, possessori di Avisio Card e soci Cassa Rurale di Fiemme.
Prevendita biglietti a partire dal 5 marzo presso: Azienda per il Turismo Cavalese: Via F.lli Bronzetti, 60 Tel. 0462 241111. Fax 0462 241199. E-mail: info@valdifiemme.info Azienda per il Turismo Predazzo: Via Cesare Battisti, 4 Tel. 0462 501237. Fax 0426 502093.
Direttore artistico: Enrico Tommasini
Ufficio Stampa: Daniele Cecchini tel. 348 2350217
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February 12

Herbert Jeffrey Hancock

 
Herbert Jeffrey Hancock, meglio noto come Herbie Hancock (nato il 12 aprile 1940 a Chicago, nell'Illinois) è un famoso pianista e tastierista di jazz, fusion e funky.
Inizia a studiare pianoforte all'età di 7 anni e subito si dimostra un bambino prodigio.
Nel 1961 Donald Byrd lo invita ad unirsi al suo gruppo a New York, dopodiché l'etichetta Blue Note gli offre un contratto.
Il suo primo album è Takin' Off, del 1962, che diventa un successo commerciale dopo che Mongo Santamaria suona come cover il pezzo Watermelon Man.
Nel maggio del 1963, Miles Davis lo chiama per il suo album "Seven Steps to Heaven".
Hancock entra così a far parte dello storico quintetto di Davis, dove incontrerà anche Wayne Shorter, Tony Williams e Ron Carter.
Durante la permanenza nel quintetto, Hancock continua a lavorare per l'etichetta Blue Note, realizzando capolavori come Maiden Voyage, Cantaloupe Island, e Speak Like A Child.
Nel frattempo realizza la musica per il film Blow-Up di Michelangelo Antonioni.
Nel 1968, lasciato il gruppo di Davis, registra per la Warner l'album Fat Albert Rotunda, il suo primo disco squisitamente funky, anche colonna sonora dell'omonimo cartone animato. Nel 1969 forma un sestetto con cui realizza diversi dischi come The Prisoner.
In questo periodo incomincia a interessarsi di strumenti elettronici.
Gli album per la Warner Bros segnano il definitivo passaggio nella sfera del funky.
Gli album di transizione è Fat Albert Rotunda al quale seguono Crossing e Sextant (il sound ricorda vagamente Bitches Brew di Miles Davis) per poi passare alla fase funk vera e propria. L'album più significativo è Headhunters nel quale è presente il famoso singolo Chameleon.
Questo periodo continuerà fino agli anni '80, data nel quale il continuo zigzagare di Hancock da un genere all'altro lo porterà a seguire due progetti contemporaneamente: uno vicino alla disco e alla musica elettronica(dal quale usciranno cd come Future Shock e Perfect Machine) e uno hard-boppistico: la reunion venne formata con gli stessi membri dei primi cd di Hancock: Tony Williams, Ron Carter e Freddie Hubbard.
Gli anni '90 segnarono un nuovo e periodo fertile per il pianista di Chicago: i progetti The New Standards, Gershwin World, Future 2 Future e Directions in Music sono gli album di riferimento delle nuove avventure di Hancock.
 
Alcuni album rappresentativi: Takin' Off (1962), Maiden Voyage (1965), Fat Albert Rotunda (1969), Head Hunters (1974), Jazz Africa (1986, live), Perfect Machine (1988), New Standard (1995), Gershwin's World (1998).
 
Clikka sui link qui sotto per sentire alcuni file musicali di Hancock.
 
 
 
 
Wineblood Rhythm Section
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Contatto MSN: wineblood@hotmail.it
February 06

Jaco Pastorius

Mi chiamo John Francis Pastorius III e sono il più grande bassista del mondo."
 
 
John Francis Pastorius III (1 dicembre 1951 - 21 settembre 1987) conosciuto come Jaco Pastorius, è stato il bassista più influente nell'innovazione dello strumento, principalmente impegnato in progetti di musica Fusion soprattutto grazie all'adesione ai Weather Report, innovativo gruppo che ha coniugato ricerca, sonorità elettriche e jazz.
Suonava generalmente un basso elettrico fretless (senza tasti); con il suo stile particolare è riuscito a caratterizzare lo strumento come solista, rinnovandolo fortemente dal punto di vista ritmico e di accompagnamento.
Nato a Norristown (Pennsylvania), Pastorius è cresciuto a Fort Lauderdale (Florida) dove si è avvicinato alla musica suonando la batteria. A causa della frattura di un polso, ha imparato a suonare il basso elettrico nei generi R&B e pop, guadagnandosi la fama di una leggenda locale.
Dal 1976 la sua fama inizia ad espandersi a livello internazionale con l'album Jaco Pastorius; nello stesso anno inizia a suonare stabilmente con gli Weather Report con due brani in Black Market, e stabilmente da Heavy Weather 1977, pubblicando poi diversi album . Nello stesso anno è da segnalare la sua collaborazione in "Bright size life" di Pat Metheny con Bob Moses alla batteria.
Nel tour che segue l'uscita di Heavy Weather, in concomitanza con le prime manifestazioni dei suoi disturbi psichici, Jaco comincia a far uso di alcolici, che fino allora aveva sempre rifiutato a causa del padre alcolista, che contribuiranno alla sua tragica scomparsa.
L'anno successivo sempre con i Weather Report suonerà in "Mr. Gone" (1978) poi nel live "8:30" (1979) e in "Night Passage" (1980).
A causa della crescente tensione con Joe Zawinul, Jaco esce dai Weather e inizia una carriera da solista, pubblicando Word of mouth album di composizioni orchestrali tra le quali la splendida "three views of a secret". Suona in album di Joni Mitchell "Mingus", "Hejira" e "Shadows and lights" con Pat Metheny, Michael Brecker.
La dipendenza da alcolici e droghe non fa che accentuare il suo squilibrio mentale (disturbo bipolare); le sue relazioni con i manager dell'industria discografica e i gestori dei locali peggiorano al punto da non trovare nessuno disposto a farlo suonare.
 
Muore il 21 settembre 1987, dopo 9 giorni di coma, in seguito al brutale pestaggio da parte di un buttafuori di un locale di Fort Lauderdale.
 
Discografia
1974, Jaco (live)
1976, Jaco Pastorius
1981, The birthday concert
1981, Word of Mouth
1982, Holyday for Pans
1983, Invitation (live)
1984, Live in new york city
1986, PDB
1986, Live in Italy
1986, Curtain call live
 
Una curiosità.
Il primo incontro con Joe Zawinul avvenne nel 1975 quando Jaco era ancora sconosciuto, Zawinul ricorda che la conversazione si svolse più o meno così:
Pastorius: "seguo la tua musica dai tempi da Cannonball Adderly e mi piace molto".
Zawinul: "cosa vuoi?"
Pastorius: "mi chiamo Jaco Pastorius e sono il più grande bassista del mondo".
Zawinul: "togliti dai piedi, imbecille"
Ma alla fine Pastorius riuscì a consegnargli un nastro. Zawinul lo apprezzò, ma gli disse che i Weather Report avevano già un bassista. Quando Alphonso Johnson lasciò i Weather Report, Zawinul si ricordò di Pastorius che pochi giorni prima gli aveva mandato un premix del brano continuum (dal suo primo album Jaco Pastorius), e fu molto colpito dal suono morbido e rotondo del suo basso senza tasti, molto più simile ad un contrabbasso ma in realtà con sonorità del tutto nuove. Senza sapere che Jaco usasse un fretless, perché in realtà inventato dallo stesso Pastorius, Zawinul gli telefonò e gli disse: "E' molto bello il brano che mi hai mandato. Hey, ragazzino,suoni anche il basso elettrico?"
 
 
 
 
Video Streaming : Jaco Pastorius 1984 "Live Under The Sky".
 
  
 
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January 30

Dire Straits & Eric Clapton "Sultans of swing"

  
 
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January 29

Wineblood Rhythm Section

La Wineblood Rhythm Section è stata fondata nel giugno 2006 da un gruppo di nove amici accumunati dalla stessa passione.
Grazie all'esperienza maturata negli anni da ogni elemento della Wineblood Rhythm Section, possiamo contare su un importante know how acquisito nel campo musicale.
La formazione unisce le esperienze dei componenti che vanno dalla musica rock al repertorio classico europeo passando attraverso la musica jazz.
L’energia potente del gruppo si fonde con la musica, che diventa così non solo da ascoltare ma anche da vedere e da ballare (come il jazz negli anni 50 e come la musica funky e soul).
Ritmi e sonorità funk, latine, rock e jazz si mescolano e si fondono in strutture armoniche in cui lo spazio lasciato all'improvvisazione è spesso inserito in contesti compositivi, senza preclusioni di stile e sonorità.
Il repertorio propone arrangiamenti di standard jazz, brani reggae, blues e funky innovativi.
 

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